CORRETTORE POSTURALE, LA GUIDA DEFINITIVA

Probabilmente una delle “rivoluzioni” nell’epoca della cifosi forzata dalla tecnologia è il CORRETTORE POSTURALE.

Una “innovazione” che sta vincolando sempre più persone all’acquisto, proprio perché ormai siamo tutti schiavi dello smartphone, della playstation e quant’altro.

Ovviamente, non mi immergo nel campo medico perché non ho le competenze e perché altrimenti potrei essere travisato; ma sicuramente per chi ha patologie gravi l’utilizzo di un corsetto SERIO e consigliato dall’ortopedico risulterà più utile alle loro problematiche.
Per chi, ha subito interventi o che si ritrova non proprio al 100% della forma, è d’obbligo il PARERE DEL PROPRIO DOTTORE!

Ma procediamo per gradi e cerchiamo di capire perché il correttore di postura può aiutarci e perché, invece, potrebbe non proprio regalarci tutti i benefici auspicati.

Correttore di postura, cos’è e perché può aiutare.

Il correttore posturale ha lo scopo di permettere, a chi lo indossa, di ristabilire un equilibrio sulla propria schiena riducendo la cifosi che affligge il soggetto in questione.

Ovviamente, “raddrizzare” la colonna non è così semplice, ma sfruttare il potenziale di un corsetto può senza dubbio aiutare.

E’ un presidio medico, e deve essere utilizzato in maniera corretta (NON PIU’ DI 2 ore al GIORNO) e, sicuramente, NON E’ SUFFICIENTE PER FAR AVVENIRE IL “MIRACOLO”.

Ne esistono decine e decine di modelli, io ne ho provati alcuni e sono giunto alla conclusione che il Konjac, con sensore di piega della colonna, possa inserirsi ai primi posti perché stimola il soggetto a stare dritto e non vincola in maniera forzata.

Propone un percorso di correzione di 90 giorni, se indossato 2-3 ore al giorno e non VINCOLA IN MANIERA PERMANENTE. E’ adatto a tutti? Ti starai chiedendo.
Assolutamente no. Non cura patologie, ma aiuta le persone SANE a rispettare un equilibrio mentre lavorano al pc o svolgono attività dove sanno che probabilmente percepiranno stress alla schiena.


Altri modelli, come quelli che indicherò qui sotto, possono essere giudicati buoni; ma, ed è un mio parere, andrebbero scelti in base alle proprie reali esigenze dopo un’attenta valutazione antropometrica e funzionale.

PERCIO’ ASCOLTA IL TUO ORTOPEDICO.

IL MODELLO SUPPORTIVO

Per correttezza di informazione, ti mostro un modello più “STRINGENTE” e VINCOLANTE, come il correttore posturale qui sotto, che propone un supporto più rigido per la schiena ed è ideale per chi sa di avere patologie verificate. Questo della Gearari risulta essere uno dei più venduti ed utilizzati, riconosciuto dalla FDA.

Propone, però, una pubblicità discutibile (vedi l’immagine sotto) che dichiara miglioramenti sensibili in 14 giorni. Posso dire con certezza, che i benefici si percepiscono già dal giorno dopo, ma parlare di modifica posturale in 14 giorni è a dir poco fantascientifico.

Quindi, e questa guida l’ho redatta per te SCETTICA/O, cerchiamo di capire cosa sia giusto fare e come leggere certe informazioni.

Il CORSETTO riporta ottimi risultati su soggetti con patologie conclamate ed in stato di cura ortopedica. Ed in quei casi sarà il responsabile della salute del paziente ad indicare la corretta VIA DA PERCORRERE.

I Soggetti sani, che hanno intenzione di utilizzare un supporto per le spalle devono, obbligatoriamente, comprendere l’importanza di un MIX tra:

POTENZIAMENTO MUSCOLARE & SUPPORTO ADEGUATO.

Questa è l’UNICA VERA COMBINAZIONE VINCENTE. Sulla quale ho fatto un video, che ti propongo qui sotto, e che discuterò anche tra queste righe.


Sul video ho mostrato e spiegato 3 esercizi basici per migliorare la propria postura utilizzando un semplice elastico, proprio perchè BEWATER offre nel pack CORSETTO + ELASTICO. Una combinazione ottimale, per rimettersi “DRITTI”.



Ma se non vuoi acquistare il BeWater, puoi tranquillamente orientarti sul corsetto che preferisci ed acquistare ELASTICI A FASCIA. In genere vendono il KIT con 3 intensità differenti (che sono quelli che utilizzo io) e sono combinabili in qualsiasi modo e con ogni tipo di CORRETTORE POSTURALE.

La duttilità di questo attrezzo, è impagabile. Per non parlare della comodità nel trasporto. Non avrai più scuse, perché un elastico entra comodamente in borsa o nello zaino e puoi averlo sempre con te!

Un programma ideale.

Come avrai visto nel video BeWater, ho espresso favori verso le APERTURE POSTERIORI, LO STRETCHING PER IL TORACE E LE ADDUZIONI DORSO-SCAPOLARI. Sono senza dubbio 3 ottimi esercizi che puoi fare ovunque.

Ma se vuoi il tuo PT sempre vicino, non puoi che sfruttare questa utilissima sequenza di esercizi per aprire le spalle e acquistare tono muscolare.

Insomma, un workout da ripetere almeno 3 volte, anche 5 giorni la settimana.

Ottimo per migliorare il tuo benessere fisico e mantenere una postura sana e la schiena dritta. QUI SOTTO IL PROGRAMMA PER TE!

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