CORDA NAUTICA: quale scegliere e “quanto bruci”.

In questo video articolo, avrai una guida completa per capire quale corda nautica scegliere, quanto brucerai con una sessione di allenamento con questo attrezzo strappato alla vita “marinara” per tramutarlo in un ottimo compagno durante le nostre sessioni di allenamento funzionale.



Quale corda nautica scegliere

Per sapere quale modello di corda nautica comprare ho preparato un articolo dedicato con i MIGLIORI MODELLI di CORDA NAUTICA ed ho specificato pregi e difetti di ogni modello di fune.


38mm 9mt
SCEGLIENDO TRA UNO DI QUESTI MODELLI

Qui riporto qualche modello indicato nell’articolo, che sarà senza dubbio più esauriente e specifico. Quello che posso dire, per poi passare ai muscoli che si allenano, sono due concetti molto semplici:

  • SCEGLIERE LA CORDA IN BASE AL PROPRIO LIVELLO ATLETICO. Tradotto, opta per una 9mt da 38mm se sei un neofita oppure punta ad una lunghezza maggiore, dai 9 ai 12mt, con spessore fino a 50mm se sei un atleta di buon livello.
  • LE DIMENSIONE DELL’AMBIENTE IN CUI L’ANDRAI AD UTILIZZARE. Se puoi sfruttare una palestra grande, allora non lesinare sul metraggio e punta anche alla 15mt, ti permetterà esercitazioni molto più intense e performanti. Il diametro, direi 50mm, ed i calli non tarderanno ad arrivare. Con la corda possono essere usati guantini o “presine” da pesista.

Qui sotto ti inserisco una scelta degli attrezzi, partendo dalla CORDA MAXI da cui potrai prendere spunto per allestire la tua palestra oppure la tua homegym.

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Quali muscoli lavorano con la corda nautica

Molti, vedendo la corda mossa dalle braccia, si fanno la strana idea che siano solo esse a lavorare.
Ovviamente, che ci sia un’attività degli arti superiori è poco ma sicuro, ma quello che la maggior parte delle persone ignora è un fatto molto, molto rilevante, che TUTTI I MUSCOLI LAVORANO INSIEME!

Quando diciamo TUTTI, non è tanto per dire.
Proprio ogni muscolo, dai muscoli del collo a quelli dell’alluce.



Partiamo dalle gambe:

i piedi ben saldi a terra e le gambe leggermente flesse ci permettono di ottimizzare la stabilizzazione, di fondamentale importanza per non perdere l’equilibrio ed effettuare qualsiasi esercizio.
Oltre alla stabilizzazione, sfruttando la sinergia di tutti i muscoli potremmo dar vita anche ad uno Squat mentre “onduliamo” le due cime.
Così, tanto per cominciare.

CORE TRAINING

Tanti amano questa terminologia, ma alla fine della fiera è sufficiente dire ADDOMINALI (RETTO, OBLIQUI & TRASVERSI) oltre ai LOMBARI, giusto per citarne alcuni belli attivi quando si usa la corda.
Insieme alle gambe, nella maggior parte degli esercizi, fungono da stabilizzatori e ci permettono di sbizzarrirci con la nostra amata CORDA NAUTICA.

TUTTO IL RESTO…

Una volta messi in moto i fondamentali, partiamo con le onde, le doppie onde, i giri orari ma anche antiorari, lavoro pliometrioco (coi salti per capirci), le spalle, i bicipiti i tricipiti, i dorsali ed i pettorali… chi più ne ha più ne metta.

Come promesso nel video ti allego un programma di allenamento completo da fare in 12/15′, un circuito composto da 30″ di lavoro e 30″ di pausa. 4 ESERCIZI che ripeterai fino al termine del tempo. Salvati il programma e poi scopri come calcolare le calorie consumate durante un workout del genere.

ONDE CON ROTAZIONE dall’esterno a interno30″30″ pausa
ONDA ALTERNATA30″30″ pausa
ONDE CON ROTAZIONE dall’interno a esterno30″30″ pausa
DOPPIA ONDA30″1′ poi riparti
PER I PIU’ TENACI CONSIGLIO DI SOSTITUIRE IL PRIMO CON I BURPEES + ONDE VELOCI

tutti gli esercizi in scheda li troverai in questo video tutorial

QUANTE CALORIE si CONSUMANO CON LA CORDA NAVALE?

Una domanda che mi sento ripetere sempre, per ogni allenamento, da qualsiasi tipologia di allievo, dal neofita al più esperto:
“ma insomma quanto brucio con questo allenamento”?

A questa domanda c’è una sola risposta certa: DIPENDE!

Dipende dal tuo livello di fitness, da quanto tempo ti alleni, dal tuo metabolismo e dall’intensità dell’allenamento.
Non è possibile definire un consumo medio, né un consumo “PIU’ O MENO”.

Ho allenato ragazzi, che con 60′ di lezione sono riusciti a consumare 600/620kcal mentre in altre circostanze e con altre metodologie il consumo è risultato la metà.

UNA COSA E’ CERTA! Tutti i miei ragazzi e le mie ragazze si sono muniti di un “aggeggio” che si chiama CARDIOFREQUENZIMETRO. Lo hanno tarato sui loro valori, peso, età, altezza etc.etc. ed al termine dell’allenamento si sono scaricati i dati sul loro smartphone o pc.

QUALE CARDIOFREQUENZIMETRO UTILIZZARE PER CALCOLARE LE CALORIE CONSUMATE

Una guida rapida, che di certo approfondiremo nel nostro sito, che ti permetterà di scegliere in base alle tue esigenze di TRAINING ma anche di “moda”…se vogliamo.

I 3 modelli che discuterò sono i 3 che reputo “ideali” per l’allenamento funzionale e dinamico come la corda navale.

  • Il primo è il GARMIN 735XT, il cardiofrequenzimetro per il TRIATHLON e di conseguenza il più adatto a qualsiasi tipologia di allenamento.
    La tanta mobilità del lavoro con la corda nautica ci obbliga a propendere per uno strumento del genere, preciso ed affidabile sia su terra che in acqua e quindi il migliore e con un rapporto qualità prezzo indiscutibile.


Potrai trovare tutti gli approfondimenti sul miglior orologio da triathlon nella guida che gli ho dedicato, confrontando i migliori 3.


  • Il secondo che mi sento di consigliarti, è il POLAR M430, il numero uno per quello che riguarda la corsa in termini di affidabilità, rilevazione battiti ed app Polar dedicata. Essendo valido per la corsa, diventa molto utile anche per quel che riguarda esercizi con la corda nautica, corpo libero ed allenamento funzionale.

Con il polar andiamo sul sicuro, ma abbiamo due limiti:
il primo prettamente estetico, e molti di voi si sono già accorti della dimensione poco “slim”;
il secondo è legato al display stile “quarzone” mentre gli altri hanno il displey led oppure oled a colori. Ma qui ci troviamo a ricercare il pelo nell’uovo. Il Polar è un TOP Cardiofrequenzimetro e nessuno può dire il contrario.


  • Il terzo modello è il bellissimo AMAZFIT GTS, estetica stupenda (sembra un Apple Watch) ed una strumentazione di tutto rispetto. Cassa in acciaio e sensore cardiofrequenzimetro TOP. Ideale anche per il nuoto, ma questo lo scopriremo nel dettaglio leggendo l’articolo che gli abbiamo dedicato nel selezionare il MIGLIOR AMAZFIT.

Insomma, non ti rimane che fare la scelta giusta tra uno di questi modelli e godertelo durante la giornata ed ogni allenamento.


Concludo dicendoti che se vuoi uno smartwatch con sensore cardio al top, da indossare tutti i giorni opta per Amazfit GTS, ma se ti piace avere al polso una bella cassa ed un prodotto di assoluto valore il Garmin fa al caso tuo.

A TE LA SCELTA.

SE HAI LETTO LA NOSTRA GUIDA, e ti è tornata utile, concedici la tua miglior mail per non perderti i prossimi programmi da seguire per una corretta ELETTROSTIMOLAZIONE con WKT FITNESS!

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